martedì 11 ottobre 2011

I funamboli

Chi è fiero della propria paura osa tendere cavi sui precipizi;
si lancia all'assalto dei campanili;
allontana e unisce le montagne.
Ecco il viaggio da fare:
alzati quando il filo si mischia alla carta del cielo.
(Philippe Petit)


Nelle discipline aree aumenta notevolmente la componente di rischio che apprezza anche l'apprezzamento del pubblico.

Il funambolismo è una delle più antiche discipline popolari e il suo nome deriva dal latino "camminare sulle funi". Simbolicamente il funambolo è colui che cammina rettamente, che ascende...

Il tirocinio dell'artista può essere paragonato ad un rito di iniziazione.
Questa disciplina si è evoluta con la tecnologia: la corda, ad esempio, oggi è composta da fibre di vetro. Il funambolo, nelle sue performance, si aiuta con bilancieri, ventagli e piccoli oggetti.

Una delle più importanti famiglie di funamboli giunta fino a noi è quella dei Knie. Successivamente si sono affermati artisti turchi ma l'apice della disciplina si ebbe con Madame Saqui, un'artista francese che proponeva grandi pantomime funamboliche.

File:Madame Saqui.jpg

Successore di Madame Saqui fu il francese Blodin che, nel 1859, attraversò le cascate del Niagara.


Nel '900 la disciplina inizia a codificarsi in diverse specialità:
  • il funambolo a filo mollo, in cui eccellono artisti cinesi;
  • i filferristi, cioè i funamboli a media altezza;
  • i funamboli a grande altezza (dagli 8-10 metri), cioè team di più artisti che si esibiscono con l'aiuto di bilancieri, biciclette, sedie, ...
Tra i filferrsiti si distinguono i fratelli Reverhos che innovarono la disciplina introducendo nei loro numeri esercizi di giocoleria ed equilibrismo. Un altro grande filferrista del '900 è Con Colleano, primo artista ad eseguire con una certa continuità il salto mortale avanti su un filo teso a 4 metri d'altezza (video).
I Wallenda, di origine tedesca, sono grandi esponenti del funambolismo a grande altezza con l'utilizzo di sedie e bilancieri. Sogno di Karl Wallenda, che riuscirà poi a realizzare, è la creazione della "piramide a sette" che riscosse moltissimi consensi tra i media.



Negli anni '80 e '90 si formano troupe latino americane che uniscono le tecniche dei filferristi a quelle dei funamboli a grande altezza. Un esempio di questi artisti sono gli spagnoli Quiros che si esibiscono a 12 metri di altezza.


Un funambolo molto particolare è sicuramente Philippe Petit che propone, oltre ad attraversate a grande altezze, istallazioni con significati particolari.


Philippe Petit è anche autore di un libro che vi consiglio:


che racconta tutta la sua esperienza concentrandosi soprattutto sulla preparazione all'attraversata del World Trade Center.

Nessun commento:

Posta un commento